La scienza del meccanico non è democratica

Una storiella dei nostri tempi.

Da poco tempo mi sono comprato un’auto nuova, una di quelle elettroniche che fanno tutto o quasi autonomamente. Per un po’ tutto è andato bene: parcheggiava da sola, al semaforo rosso si spegneva e poi ripartiva subito, di fronte ad un ostacolo rallentava autonomamente o addirittura si bloccava evitandomi qualsiasi tipo di incidente, pensate mi avvisava persino quando avevo un po’ di sonno alla guida. Un gioiello di macchina, l’ho consigliata addirittura anche ai miei migliori amici.
Ultimamente però ha iniziato ad avere dei problemi: ogni tanto si ferma e non riparte più. Sono stato costretto così a portarla dal meccanico, uno di quelli omologati dalle case automobilistiche, un certo R. B. (soprannominato il bubu). Dopo un giorno costui me l’ha consegnata dicendomi che per lui era tutto a posto. Io, visto che era sabato mattina, fidandomi sono partito con entusiasmo per la montagna. Fatti appena 5 km… il dramma, la macchina si era fermata nuovamente e non ha più voluto saperne di ripartire. Chiamato il carro attrezzi e portata nuovamente dal meccanico, mi è stata consegnata con la garanzia che tutto era a posto.
Tutto contento parto per andare al lavoro e… cosa succede? Si è fermata di nuovo!
Informandomi sul web scopro che potrebbe essere un problema elettronico, dovuto a un sensore difettoso.
Mi fiondo incazzato dal meccanico per dirgli, cosa avevo scoperto, che avevo intenzione di fargli causa e che era mia seria convinzione di non riferirmi più a lui.
Con sorpresa costui, invece di scusarsi, con fare borioso mi ribadiva che un somaro come me non si doveva permettere di parlare, che lui ha una decennale esperienza ed ha studiato e che avrei potuto dire qualcosa solo se mi fossi equiparato a lui, ribadendomi inoltre che quello che avevo trovato su internet non era altro che fake.
Così tornato a casa, mi sono rivolto ad un meccanico alternativo, uno di quelli che si dice siano fissati e che sono contro le case automobilistiche perché fanno le macchine solo per vendere e guadagnarci. Mi ha spiegato che il problema potrebbe essere dovuto a un sensore che per risparmiare viene montato in una posizione non consona, dove subisce una serie di vibrazioni che potrebbero danneggiarlo e creare il problema da me riscontrato sulla mia auto. Il tutto si sarebbe potuto risolvere montando il sensore su un piccolo dispositivo antivibrante che almeno per 50.000 km non avrebbe creato problemi.
Ho deciso così di seguire il consiglio di questo ragazzo e la macchina da allora non si è più fermata.

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