per Amore, soltanto per Amore…

Esattamente un anno fa, durante quella fatidica conferenza stampa, il Presidente del Consiglio Gentiloni annunciava al mondo il decreto che sanciva l’obbligatorietà delle vaccinazioni, da allora un grande movimento spontaneo è sceso in piazza per gridare con determinazione: LIBERTA’. Abbiamo manifestato e ancora oggi si manifesta, certo, non sempre nell’unità pur avendo tutti lo stesso obbiettivo, o forse no? Probabilmente per qualcuno il fine era qualcos’altro e non la libertà di scelta terapeutica. Per dividerci e fermarci ci hanno dato dei somari, complottisti, retrogradi, untori, la parte peggiore della società, quella oscurantista ignorante ed egoista, hanno lasciato i nostri figli fuori dagli asili, ma nonostante tutto, non abbiamo ceduto e non abbiamo nessuna intenzione di cedere. Abbiamo sperato nella politica, ma non è cambiato sostanzialmente nulla, se non lievi modifiche al decreto. Modifiche forse utili , ma non sufficienti. Abbiamo sperato nel ricorso della Regione Veneto e soprattutto nella Corte Costituzionale, ma nulla di fatto. La strada è ancora in salita e disseminata di difficoltà. La vera battaglia spetta a noi! Spetta ai genitori, siamo come in trincea dove è fondamentale il corpo a corpo, e anche se siamo sicuri della vittoria finale, non c’è certezza di quando avverrà. Dobbiamo essere uniti, più forti e più determinati. I presupposti ci sono, perché coloro che amano infinitamente i propri figli, coloro che sono disposti a lottare fino alla morte, donando la propria vita per loro, se necessario, siamo proprio noi genitori. Per noi non è una questione di lavoro, non dobbiamo obbedienza al nostro capo o superiore che ce lo ordina, noi abbiamo a che fare con l’AMORE. Non facciamoci ingannare da chi sostiene il contrario. I soggetti più indicati per la cura, l’educazione, per accompagnare nella vita nella buona o cattiva sorte i propri figli sono i genitori, non lo stato, non la scuola, o un giudice. Certo lo stato deve aiutare e sostenere, la scuola deve consigliare, dare indicazioni. Sicuramente nelle nostre scelte molti di noi genitori sbaglieranno, ma il nostro eventuale errore partirà sempre da un presupposto: l’AMORE PER I NOSTRI FIGLI.

Ma non sarà mai una questione di utilità, di potere economico o politico. Per noi la vita di un figlio non ha prezzo, non ha valore economico e così dovrebbe essere anche per la nostra società. E se così non è, allora la cambieremo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...